coloni di catan scatola gioco da tavolo

I coloni di Catan: recensione del gioco da tavolo di K. Teuber

I coloni di Katan, poi modificato in Catan, è il gioco da tavolo per famiglie ideale per fare appassionare qualcuno.

Uscito nel lontano 1995, i Coloni di Catan è un gioco che appassiona ancora milioni di giocatori da tutto il mondo.

Disponibile in ben 30 lingue, è distribuito in Italia dalla Giochi Uniti e lo consiglio per chi vuole un gioco semplice da imparare, adatto a tutti e divertente anche dopo tante partite giocate.

Primo nella nostra classifica dei migliori giochi per famiglie e party-game.

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Considerazioni generali su “I coloni di Catan”

Il gioco da tavolo Catan è uno dei capostipiti dei giochi strategici moderni. Nel gioco impersonerete dei civili inviati a colonizzare un’isola con l’intento di farla prosperare economicamente. I coloni di Catan è un gioco perfetto per coinvolgere qualunque membro della famiglia. Le sue regole si spiegano in pochi minuti e sono molto semplici da tenere a mente. Proprio per questi motivi ritengo che sia il miglior gioco da tavolo per famiglie, dove anche i più piccoli possono dare del filo da torcere agli adulti.

Uno dei fattori che agevolano questa semplicità di apprendimento è la presenza di un ottimo libro delle regole. I coloni di Catan hanno uno dei migliori libri di regole che abbia visto. Ha immagini complete della scheda, descrizioni molto dettagliate sull’ordine di turno e un almanacco per regole e chiarimenti più avanzati. Rende il gioco molto facile da imparare per le persone che non hanno mai giocato, così come risolve i quesiti che possono sorgere ai giocatori più assidui.

Non pensate però che Catan sia un gioco da tavolo adatto solo ai neofiti. Le sue meccaniche seppur semplici permettono la costruzione di strategie parecchio elaborate, tanto che vi sono veri e propri siti dedicati esclusivamente a questo gioco. Vi consiglio un’occhiata a questo sito se volete approfondire a livello strategico Catan: hanno un forum di appassionati davvero competenti.

Per quanto riguarda il tabellone di gioco, ho un rapporto di amore e odio con esso. Adoro il fatto che abbia pezzi a forma di esagono per la terra e il mare e ti permette di avere un setup diverso ogni volta che giochi.

Ma la mancanza di un solido bordo esterno nelle prime edizioni di questo gioco (lo hanno risolto nelle nuove edizioni), rende un po’ caotico il posizionamento delle tessere e degli elementi di gioco. La qualità dei componenti nel complesso è molto alta e permette moltissime partite senza arrecare segni di usura.

Se stavi cercando un gioco strategico, meccanicamente più complesso e profondo, ti consiglio di leggere la nostra recensione su Puerto Rico.

PRO
Equilibrio fra fortuna e strategia
Molto semplice da imparare
Frequente interazione fra giocatori
Grande longevità
CONTRO
Aleatorietà media (dadi)
Mix di edizioni a cui fare attenzione se si acquistano le espansioni
Giocabilità: 9.5/10
Divertimento: 9/10
Longevità: 9/10
Prezzo: 9/10
Materiali: 9/10

Nome: I coloni di Catan
Anno di uscita: 1995.
Num. di giocatori: 3 – 4. Fino a 6 con espansione.
Durata partite: 60 – 120 min.
Difficoltà: Bassa.
Livello aleatorietà: Medio.
Categoria: Strategico – Gestionale – Gioco per famiglie.
Genere: Tedesco (German).
Ambientazione: Isola di Catan.

I coloni di Catan: Gameplay

disposizione tessere i coloni di catan

Il gioco inizia con il posizionamento delle tessere del gioco sul tavolo, con i segnalini numerati su ciascuna delle caselle di terra. Questi segnalini hanno un valore crescente da 2 a 12, escluso il 7 (numero più probabile con un tiro di due dadi). Questo numero riportato sui segnalini determinerà il totale necessario affinchè le terre contrassegnate con quel valore, forniscano materie prime alle case adiacenti.

Ogni giocatore piazzerà due insediamenti con una strada su una qualsiasi delle intersezioni sul campo di gioco. Il giocatore riceverà anche le risorse relative alle terre adiacenti al secondo insediamento che ha piazzato e quindi il gioco avrà inizio. Ogni round si svolgerà in tre fasi secondo il seguente schema:

Produzione di risorse

Ogni giocatore tira entrambi i dadi e il totale determina quale degli esagoni di risorse produrrà risorse. Ogni giocatore che ha un insediamento o una città adiacente all’esagono produttivo ottiene una carta risorsa e la piazza nella propria mano. Se un giocatore ottiene un totale di 7 con il lancio di dadi (molto probabile), il ladro entra in azione.

Come primo effetto, se un giocatore ha più di 7 carte nelle proprie mani, ne perderà metà (arrotondata per difetto). Questa meccanica di gioco obbliga i giocatori a usare le loro risorse molto velocemente piuttosto che accumularle. La seconda cosa che succede è che la figura del ladro viene spostata dal deserto, verso un campo a scelta del tiratore di dadi.

Ciò consente al giocatore di bloccare qualsiasi altro esagono di terreno dalla produzione di risorse, finchè il brigante sarà in quella posizione. Infine il giocatore in turno può anche rubare una carta da chiunque abbia un insediamento o una città vicino a quell’esagono.

Commercio

Dopo che le carte risorsa sono state distribuite, il giocatore può scambiare le proprie carte risorsa con quelle degli altri giocatori. Questa è una parte importante del gioco a causa della quantità limitata di esagoni di ciascun tipo di risorsa.

Ciò consente grandi interazioni tra giocatori durante la partita. L’altro tipo di commercio è un commercio 4:1 con la “banca”, in cui commerci in 4 di un tipo di risorsa per un altro, o infine si può scegliere il commercio portuale. Le operazioni portuali sono possibili solo quando hai un insediamento o una città su un porto indicato dagli esagoni di mare esterni.

Questi ti permettono di scambiare secondo tassi specificati sugli esagoni corrispondenti.

Costruzione

Questa fase, ha inizio dopo gli scambi e permette al giocatore in turno di utilizzare le risorse che ha acquisito. Con le materie prime si possono costruire edifici, strade o acquistare carte di sviluppo. Gli edifici disponibili sono gli insediamenti e le città che ho menzionato prima.

Le città sono insediamenti migliorati che guadagnano due punti vittoria e raddoppiano la produzione dell’insediamento che hanno sostituito. Le strade consentono ai giocatori di costruire fuori dai loro primi due insediamenti e trovare altre aree dell’isola su cui costruire.

Queste strade sono posizionate ai bordi degli esagoni di terreno e devono essere collegate a un insediamento o a una strada giocatore esistenti. L’ultima cosa che un giocatore può fare con le risorse è comprare una carta sviluppo. Queste carte sono di 3 tipi: soldati, progresso e punti vittoria.

I soldati permettono a un giocatore di muovere il ladro senza aspettare il lancio di un 7. Le carte progresso consentono al giocatore di compiere azioni speciali, come costruire strade extra e raccogliere risorse. Infine le carte punto vittoria attribuiscono semplicemente un punto nel computo finale (molto importanti quindi) e ce ne sono solo 5 nel gioco.

Una volta che un giocatore ha terminato il proprio turno, i dadi passano al giocatore successivo. Il primo giocatore a raggiungere 10 punti vittoria vince la partita.

Se volte vedere una partita d’esempio a I coloni di Catan, vi consiglio di guardare questo utile video.

In quanti si gioca a “I coloni di Catan”?

Sebbene Catan sia un gioco studiato per 3-4 giocatori, esiste un’apposita espansione per il quinto e sesto giocatore. Con queste tessere aggiuntive potrete quindi ampliare il terreno di gioco in modo che possa accogliere fino a 6 persone.

Espansioni de: “I coloni di Catan”

Come accennato poco fa, esistono oltre al gioco base, svariate espansioni ufficiali, che integrano ed espandono il gameplay classico. Le più importanti e piacevoli dal punto di vista del giocatore sono:

I coloni di Catan: Espansione per 5-6 giocatori, aggiunge due posti ingrandendo lo scenario del gioco di base con tessere aggiuntive;

Marinai: una versione che aggiunge flotte navali che consentono la creazione di una rete di isole (di questa versione esiste anche l’espansione per quinto e sesto giocatore ma al momento è distribuita solo in Germania);

Città e Cavalieri: una variante che aggiunge parecchie meccaniche, ampliando il gioco e fornendo una connotazione più strategica;

Città e Cavalieri: Espansione per 5-6 giocatori, consente di giocare all’espansione I Coloni di Catan: Città e Cavalieri, in 5 o 6 persone. Forse lo stadio più completo e appagante per i giocatori esperti.

Mercanti e Barbari: una variante dal punto di vista degli scenari;

Esploratori e Corsari: la più recenti fra quelle uscite, è un’espansione che propone meccaniche di gioco differenti e scenari nuovi;

Conclusioni su: “I coloni di Catan”

Non vi nascondo il mio amore per questo gioco. Anche dopo anni di esperienze nell’ambito dei giochi da tavolo, avendo potuto apprezzare giochi più complessi, diventati grandi sulle spalle di un gigante come Catan, riesco ancora a vedere la bellezza innata di questo gioco. Gli elementi semplici di gestione delle risorse, trading e costruzione si fondono in un gioco quasi perfetto per me. Non li ho ancora perdonati per la mancanza di un bordo esterno agli esagoni nell’edizione originale (quella che possiedo io), ma ciò non mi impedisce di giocare. La disposizione variabile delle tessere da al gioco un livello di rigiocabilità quasi illimitato senza mai annoiare. Catan ha un’interazione semplice e coinvolgente con un perfetto equilibrio di fortuna e strategia. Ciò consente sia ai nuovi giocatori che a quelli esperti di giocare competitivamente ad armi pari.

Non c’è da meravigliarsi che I coloni di Catan abbia vinto numerosi premi durante il suo primo decennio di attività, incluso l’ambito Spiel des Jahres. Il premio di gioco dell’anno conferito in Germania, patria dei giochi da tavolo strategici. Se ancora non sei convinto al 100% non ti resta che cliccare sul bottone qui sotto e scoprire che è anche un gioco da tavolo economico.

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